Doin Anma come Yin e Yang
Anma, che rappresenta le origini dello Shiatsu, era il centro della medicina orientale e veniva chiamata Doin-Anma. Doin è l’auto-disciplina per sviluppare il proprio Ki e Anma è la pratica di trattare gli altri col Ki. Doin-Anma era un aspetto del rapporto Yin e Yang con le arti marziali nell’antica Cina. Di base tutti i terapisti manuali erano anche esperti in arti marziali; tradizionalmente essi praticavano le arti marziali sulle montagne e curavano le persone nelle città.
Per ciò che concerne le arti, gli studiosi del filosofo cinese Confucio dovevano studiare quattro materie per imparare ciò che riguarda Tao: calligrafia, musica, disegno e dama cinese. Nell’antica Grecia la musica era uno dei metodi principali per guarire le malattie. Dobbiamo prendere in considerazione che un operatore Shiatsu prova a creare per il paziente una vita migliore attraverso trattamenti clinici; a tal fine è necessaria un’attitudine artistica nella pratica clinica dello Shiatsu. Lo Shiatsu senza il cuore di un artista è come il cibo senza sapore. Tutto ciò è abbastanza per chiarire l’importante relazione tra arti marziali, arte e Shiatsu?
Il Ki appartiene al mondo dell’Unità
Se le persone mi interrogano sulla relazione tra spiritualità e guarigione, questo mi suggerisce che queste persone possano pensare che sia diffuso intraprendere un sentiero spirituale assieme alla medicina asiatica.
Per riconoscere, diagnosticare e trattare i meridiani, lo stato d’animo dell’operatore deve andare oltre il dualismo, per esempio tra oggetto e soggetto, cuore e corpo, cuore (testa) e sostanza, natura ed essere, tu ed io, ecc… Perché è necessario andare oltre il dualismo? Dobbiamo farlo perché il Ki di per sé appartiene al mondo dell’interezza (del non-dualismo); ecco perché la scienza non può provare l’esistenza del Ki. Anche i meridiani, che sono il flusso del Ki, possono solo essere riconosciuti nel cuore dell’operatore praticante, quando lo stesso propende all’unità oltre il dualismo.
Ciò che c’è oltre il dualismo è uno Stato di Vuoto
L’espressione “oltre il dualismo” suona molto filosofica. Potresti pensare di doverti sedere e meditare ed essere in uno stato di vuoto per raggiungere uno tendenza che va oltre il dualismo. Potresti anche pensare che raggiungere il vuoto sia rimanere seduto immobile come una roccia. Non è vero? Se è così, devo dire che c’è un grosso malinteso. Il cuore che va oltre il dualismo è un cuore compassionevole.
Setsu-shin è un tocco diagnostico nella medicina orientale. La parola Setsu significa taglio. Perché taglio? Esso esprime simbolicamente il sentimento del cuore dell’operatore praticante, che sente come se il cuore venisse tagliato quando qualcuno soffre. Ecco perché la parola compassione nel Buddismo giapponese è Ji-Hi; Ji è la compassione e Hi è la tristezza. Perché la tristezza? Noi proviamo dolore quando vediamo gli altri soffrire; andare oltre il dualismo significa sentire il dolore degli altri come fosse il nostro. È questo che s’intende con unità di soggetto e oggetto. Ovviamente non possiamo provare nel nostro corpo la stessa sensazione che prova il paziente. Nel trattamento dei meridiani sentiamo che tutto ciò che succede nel campo del Ki e nei meridiani del paziente è perfettamente sincronizzato con quello che succede nel cuore di chi pratica; se però sussiste una parte di coscienza dell’io non potremo sperimentarlo; se invece c’è una condizione di vuoto nel nostro cuore (manteniamo il cuore sgombero), potremo vedere nel nostro cuore tutto ciò che succede nei meridiani del paziente: verrà riflesso al 100% nel nostro cuore come un’immagine. Nella pratica clinica c’è una parte di coscienza dell’io intrinseca alla condizione di sgombero, altrimenti non sarebbe possibile fare una diagnosi e valutare su dove lavorare.
Sentire i problemi degli altri come fossero i tuoi, questa è l’attitudine del praticante che vive oltre il dualismo. Inoltre, andare oltre il dualismo non significa solamente sedersi e meditare e non provare nulla per gli altri. È un cuore che si riscalda, un sentimento colmo di attenzione per gli altri, significa sentirsi responsabili della felicità degli altri e del futuro del mondo.
La parola “vuoto” non vuol dire sedersi fuori dal mondo nella “non-esistenza”. Il vuoto è una propensione dell’animo alla compassione per il mondo intero, per l’universo. Nella pratica di Nembutsu ( la meditazione cantata dei buddisti Mahayana) se focalizzi completamente il tuo cuore (il pensiero) sul Buddha e su tutti gli esseri dell’universo, entrerai in uno stato dove non esisti; credo che questo sia lo stesso stato di cui St. Paolo scrisse: “Adesso sono morto, Gesù vive in me”. L’idea principale del buddismo Mahayana è pregare per tutti gli esseri viventi e raggiungere lo stato di vuoto.
Un sogno o una realtà del futuro?
Sapevate che il concetto “sii responsabile della vita di tutti gli altri” è il più importante aspetto che manca alle persone della nostra epoca? Sapete che questo è il motivo per cui così tante persone hanno una vita così infelice? Per cui così tante persone sono sole? Hanno paura del futuro con l’idea “e se succedesse qualcosa…”? Non c’è garanzia che gli altri si occuperanno di noi. Chi è responsabile della vostra felicità, adesso e in futuro? Se la risposta è nessuno allora il vostro conto in banca sarà l’unica cosa su cui potrete contare. Ecco perché le compagnie d’assicurazione hanno così tanti clienti. Il cuore del dualismo non si prende la responsabilità della felicità degli altri; questo non è normale. Sebbene molte persone pensino che questo stile di vita sia normale, in realtà è la vera malattia del secolo.
Immaginiamo l’opposto del cuore del dualismo. Proviamo a immaginare se le persone fossero responsabili della felicità delle altre persone; se stessero tutte affrontando i problemi delle altre persone come i loro stessi problemi. Questo è la predisposizione del cuore oltre il dualismo. Essi non vivono e lavorano solo per ciò che concerne il loro futuro.
Come sarebbe questa società? Non ci sarebbero persone sole o preoccupate per il loro futuro, nemmeno persone infelici. Pensiate sia un sogno? O un giorno diverrà realtà? C’è un fatto chiaro in proposito. Se fosse solo un sogno, gli esseri umani non sarebbero mai in grado di creare una società felice, comunque “migliori” la società, comunque diventi agevole la vita grazie al progresso tecnologico, la vita dell’umanità sarà solo deprimente. Nessuno potrà sfuggire dal principio affermato dal Buddha Shakyamuni “Tutti diventiamo vecchi, ci ammaliamo e un giorno moriremo”.
Perché per tanti giovani è così difficile vivere?
Ai giorni nostri gli esseri umani hanno creato una società altamente sviluppata. Se sei nato in un paese sviluppato non c’è la fame, non devi lottare per sopravvivere, come gli animali. Contemporaneamente, la discrepanza tra ricchi e poveri sta aumentando e molti giovani non hanno fiducia nel futuro. Essi ,consciamente o inconsciamente, si rendono conto che la felicità non verrà raggiunta nel modo in cui stiamo sviluppando la nostra società moderna. Ad esempio non abbiamo ancora trovato un sistema economico che riesca a rendere felici le persone.
C’è addirittura un aspetto molto ironico: la comodità di vivere con l’alta tecnologia accresce la sofferenza mentale di una persona. Sapete perché? Se la vita non è così comoda abbiamo bisogno dell’aiuto degli altri; questo rende le persone cordiali tra loro e fa’ sì che si interessino agli altri. Attualmente viviamo in una società dove possiamo vivere senza avere alcun contatto con le altre persone. Per esempio possiamo ordinare una pizza in Internet e chiedere che ci venga consegnata a casa. Finché abbiamo i soldi non abbiamo bisogno di dipendere dagli altri; possiamo usare gli altri pagandoli. Un altro motivo è perché se noi siamo occupati a cercare di sopravvivere non abbiamo tempo di porci domande come: Qual è il senso della vita? Qual’è la verità? Al giorno d’oggi specialmente i giovani hanno molto tempo e non devono preoccuparsi su come sopravvivere; questo è il motivo per cui molti giovani nei paesi sviluppati hanno così tante difficoltà nella vita, affrontano inconsciamente i grandi problemi della vita, rappresentativi dello spirito dell’umanità. Nei tempi antichi solo poche persone dovevano affrontare questi problemi nel corso della loro vita e sono diventati famosi filosofi, saggi spirituali, etc…
Il prossimo sviluppo spirituale dell’umanità
La nostra epoca è il successivo sviluppo dello spirito dell’umanità. Stiamo assistendo ad una realtà del dualismo che crea separazione tra le persone stesse ed è la causa della nostra vita infelice. Il dualismo, la scienza e la tecnologia sono state necessarie per la felicità materiale, ma non per quella spirituale dell’umanità; e questo sta colpendo il benessere mentale delle persone.
Siamo creati per sentire la felicità solo quando lavoriamo insieme e riusciamo a condividere la nostra felicità; condividere il benessere è l’unica cosa che ci rende felici. Questo principio non è scomparso e nemmeno mutato rispetto a quando lottavamo insieme contro gli animali per poi condividere il cibo. Come ogni cellula del nostro organismo è creata per aiutare le altre, così gli esseri umani sono creati per lo stesso motivo.
Nel futuro sviluppo spirituale degli esseri umani la visione del mondo sarà basata sul superamento del dualismo; le persone saranno responsabili della felicità degli altri. Questa è l’era post-moderna, il gradino successivo dopo l’era del grande sviluppo tecnologico.
Che dire dell’ambito medico in un prossimo sviluppo? Come tutti sappiamo, la medicina basata sulla visione del dualismo era utile nei campi di battaglia e ovviamente è ancora necessaria per le cure di situazioni d’emergenza; ma nello sviluppo spirituale dell’umanità ci renderemo conto che non sarà di nessuna utilità per le malattie in generale. Gli esseri umani saranno riportati alla realtà dove la vera efficacia clinica deriverà dal metodo basato sulla visione dell’unicità tra cuore e corpo. Ecco perché il Tao Shiatsu è collegato alle pratiche spirituali come la meditazione cantata buddista chiamata Nembutsu. Lo Shiatsu senza la spiritualità è come il cibo senza valori nutritivi.
Lo Shiatsu mostra l’efficacia della diagnosi e del trattamento dei meridiani con l’unità di soggetto e oggetto,dimostra il principio non-dualistico della medicina orientale come vera realtà della vita. Questo aiuterà l’umanità ad ereditare il nostro successivo sviluppo spirituale. Tutte le medicine seguiranno questo principio; è la realtà della vita nel futuro.
