3. Nei Suoi libri lei sostiene che lo Shiatsu sia l’espressione diretta del cuore. Come spiegherebbe i termini Ki e Cuore e la loro relazione con lo Shiatsu?

 

Il Principio della Medicina Orientale non è spiegabile a parole

Penso di aver già chiarito che l’unità tra soggetto e oggetto è il principio base della Medicina Orientale; questo è un principio pratico, non qualcosa che si  può capire solo a parole. Non è come un’affermazione spesso urlata dai politici, come “Facciamo la pace” o “Vi garantisco una società migliore”. Questo principio è una realtà del Ki e dei meridiani; se lo spiego da una prospettiva clinica del Tao Shiatsu, il Soggetto è il cuore dell’operatore e l’Oggetto è il corpo del paziente.

Diciamo che l’operatore di Tao Shiatsu è in una particolare predisposizione d’animo: per  esempio si augura totalmente e con purezza una vita migliore per chi riceve il trattamento, ed è al l00% fedele al Tao Shiatsu. Con questa predisposizione del cuore, anche se il praticante non tocca assolutamente il corpo del ricevente, i meridiani di chi riceve sono riflessi nel suo cuore. Durante i corsi di Tao Shiatsu i riceventi (tutti studenti) sentono che i meridiani rispondono al cuore di chi sta mandando. È proprio così; e questo è il metodo per apprendere i meridiani negli studi del Tao Shiatsu.

 

I meridiani rispondono al cuore di chi pratica

Chi pratica il Tao Shiatsu visualizzerà nel suo cuore il meridiano sotto forma di immagine e se riuscirà a fissare quest’immagine ( non focalizzandosi  su qualcosa di differente come il tempo o il clima, ecc…), potrà toccare il meridiano del ricevente ed essere in grado di trattarlo esattamente dove scorre.

In questo lavoro non si può tirare a indovinare, dicendo “forse il meridiano del fegato è qui” o “ nella mappa il meridiano del polmone è qui, dunque dovrebbe essere qui”. Questo semplicemente perchè  l’operatore riconosce esattamente il meridiano e nel frattempo il ricevente sente dove il meridiano risponde. Se si lavora sul meridiano del paziente con questo stato d’animo, si può veramente avere un trattamento efficace. 

 

Se lo Shiatsu è un metodo curativo del trattamento dei meridiani…..

Torno a ripetere: cosa sono “Soggetto” e “Oggetto” nel lavoro clinico del Tao Shiatsu o della Medicina Orientale? La condizione del cuore e l’immagine sono il “soggetto” e il meridiano del paziente è “l’oggetto”. Il meridiano (oggetto) si trova dove l’operatore ha immaginato (soggetto), ma per favore non pensiamo che ciò che ha immaginato sia stato creato da lui stesso.

Come ho detto, l’immagine del meridiano nella pratica clinica è un riflesso del Ki del ricevente. Credo sia necessario puntualizzare questo concetto: il Ki del Meridiano non risponde spontaneamente; un meridiano è un Ki che vive. Un meridiano non risponderà allo stato d’animo di quel giorno mentre si è in uno stato di dualismo ( separazione tra colui che tratta e il paziente); un meridiano risponde solo al Cuore Tao dell’operatore ( cioè avendo fede nel Tao, augurandosi per gli altri una vita migliore,etc…)

*Note: gli studenti di Tao Shiatsu studiano e praticano i Dieci Cuori Tao, che permettono ai meridiani di rispondere nello stesso istante all’immagine risvegliata. Perché nello stesso momento? Perché entrambi sono una cosa sola. Quindi, se lo Shiatsu è il metodo curativo del trattamento dei meridiani, è impossibile non parlare di cuore. Un meridiano è un flusso del Ki e si è in grado di trattare il meridiano solo ponendosi nella stessa predisposizione d’animo.

Prendiamo un esempio: immaginate di girare un video avendo telecamera e monitor. Il vostro cuore è la videocamera e il monitor è il corpo del ricevente. Se state trattando un meridiano, senza riconoscere chiaramente in quale stato d’animo vi trovate in ogni momento, è come provare a spostare l’ubicazione del monitor, senza esser certo di cosa sta focalizzando la videocamera.

 

Il Ki fa parte del mondo del cuore

Se siete d’accordo sul fatto che un meridiano non sia una sostanza fisica bensì un flusso del Ki, come è scritto nei classici, potete capire che un meridiano appartiene al mondo del cuore, e non al mondo fisico, giusto? Così come non si può concordare col fatto che il Ki fa parte di una qualsiasi parte del corpo, esatto? Ecco perché è difficile per me capire come mai così tante persone cercano di riconoscere un meridiano come una localizzazione fissa sul corpo.
C’è qualcuno che ritiene sia corretta la conoscenza dei meridiani così come è dimostrata nella mappa?
Alcuni pensano sia possibile riconoscere i meridiani basandosi sulla conoscenza e sul dualismo; ma sono costretto ad affermare  che questa è un’ illusione.

Trattare i meridiani non è un lavoro fisico perché i meridiani sono Ki; curare i meridiani è un lavoro del cuore del praticante. Il sistema dei meridiani non è nulla più, né nulla meno, che l’espressione del cuore e dello spirito di chi pratica.

 

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