- 2009/3/8 日曜日 0:29
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Maestro Endo, quale pensa sia il significato dello Shiatsu per la nostra epoca?
La Terapia manuale è la prima forma originale della Medicina
Mum mum mum, che argomento importante! Se la domanda riguarda lo “Shiatsu” in generale, prima dobbiamo chiarire che la terapia manuale esiste sin dall’inizio dell’umanità. Quando c’è un disturbo fisico o mentale le persone istintivamente toccano e qualche volta esercitano una pressione con le mani su sè o su altri . Ancora oggi portiamo la mano alla fronte quando ci succede qualcosa di spiacevole dicendo “Oh, no!”, non è così?
Così come cresceva lo spirito dell’umanità si sviluppavano la religione e le altre culture. Inizialmente nelle religioni primitive il guaritore era il prete, che ora noi chiamiamo medium o sciamano. Ed è per questo che la parola “medicina” deriva da “uomo della medicina”, cioè guaritore, a quel tempo erano loro i guaritori. Quindi possiamo dire che la terapia manuale è la prima forma da cui ha avuto origine la medicina.Il principio della Scienza non è utile al fine della guarigione di un essere vivente
Nel nostro tempo, la medicina ha sviluppato due necessità: una militare, per curare i soldati sul campo di battaglia, l’altra per curare le malattie infettive. Da quando furono scoperti i virus nel 17° secolo, sembrerebbe che la medicina occidentale abbia avuto successo nella lotta contro le malattie infettive. In realtà le malattie infettive hanno ridotto la loro potenza nello stesso tempo in cui in Occidente si è sviluppata l’igiene pubblica.? Prima di allora non esistevano servizi igienici; sorprendentemente nemmeno nei Palazzi di Versailles c’erano i bagni e in Giappone bagni pubblici e servizi igienici si sono sviluppati circa 400 anni fa nel periodo Edo. Alcuni sostengono che fu proprio grazie all’igiene pubblica (e non alle cure mediche) che diminuirono le malattie infettive.
Nel nostro tempo, gli intellettuali sostengono che in futuro lo sviluppo della medicina potrà curere tutte le malattie . Invece noi siamo di fronte al fatto che il numero dei pazienti non si è ridotto per nulla; anzi stiamo costruendo sempre più ospedali e il numero dei pazienti sta crescendo. Pertanto stanno aumentando le spese mediche di anno in anno e oggi in America stanno addirittura diventando più gravose delle spese militari. La medicina Occidentale è molto utile per malattie acute e chirurgiche, ma abbiamo ancora migliaia di malati cronici che non sono stati curati da questa medicina. Alcuni specialisti hanno incominciato a sostenere che un giorno gli antibiotici non saranno più efficaci. Questo potrebbe segnalare la fine e l’inizio.
L’inizio per rendersi conto che un corpo vivente non può essere guarito meccanicamente, come se fosse una macchina. La salute e i processi di guarigione della persona sono maggiormente controllati o influenzati dal suo subconscio. La medicina occidentale non ha un modo per curare il subconscio del paziente.
Essa si basa sulle scienze naturali (i medici sono uomini di scienza). Il principio base delle scienze naturali è la separazione tra soggetto e oggetto. Nella scienza naturale non si suppone che il cuore (la mente) influenzi la materia. Per esempio se il risultato di un esperimento scientifico viene controllato o influenzato dalla mente dell’osservatore, non può essere in realtà chiamato scienza. Il risultato dell’esperimento scientifico deve essere completamente obiettivo, e deve raggiungere lo stesso risultato nelle stesse condizioni fisiche, indipendentemente da quale sia lo stato del cuore (o della mente) di chi fa l’esperimento.
I dottori non pensano al cuore (mente), ne del dottore e nemmeno del paziente, è loro opinione che il cuore non possa cambiare l’efficacia del trattamento. È quello che chiamiamo “dimostrato dai fatti” è ciò che credono le persone in questa epoca moderna, come seguaci di questa religione chiamata “scienza”.
Questa fede nella religione della scienza si basa su ciò che è stato conquistato dalla scienza e dalla tecnologia. Infatti non appena qualcuno ci dà conforto noi crediamo in quello che dice. Tutto ciò che riguarda la civiltà materiale si è sviluppato dalla scienza e dalla tecnologia. Questa tendenza psicologica (dell’uomo) porta a non potere rifiutare quello che dice la scienza. Noi accettiamo il mondo delle scienze naturali, per esempio la dualità tra soggetto e oggetto, tra cuore (mente) e materia, ecc……
La visione del mondo della scienza è utile nello sviluppare la tecnologia, ma non per capire come può essere curato un corpo vivente perché esso è controllato dal cuore (cioè dal subconscio).
Quindi, ritengo che nell’era moderna curare un corpo per malattie croniche è come occuparsi delle scarpe e non dei piedi; alcune persone sono convinte che i piedi siano curati quando le scarpe sono state riparate. Proprio per questo motivo, l’immaginazione del paziente è condizionata dalla medicina occidentale.
Essa dipende molto dalla “fede dei suoi seguaci”. Una buona parte della salute e della guarigione è controllata dal subconscio. Sotto questo aspetto, il pensiero della medicina occidentale manca di una parte fondamentale.
Alfred: ma oggi non è un’idea diffusa
Tutti conosciamo l’effetto placebo; che un’immagine possa allontanare il dolore significa che il cuore (la mente) influenza la fisiologia facendo produrre endorfine; significa che il cuore (l’immagine) influenza la materia (il cervello).
Se sei ipnotizzato e qualcuno mette una penna sul tuo braccio dicendoti: “Queste sono pinze di ferro che bruciano!”, il tuo braccio brucerà fisicamente; questo non è diverso da una vera scottatura. Non è anche questa una prova di come il cuore influenza il corpo? Il principio scientifico secondo il quale “il cuore (il pensiero) non ha influenza sulla materia” non è adattabile a questi esempi. Ovviamente muovere la materia con l’immaginazione succede solo in casi molto speciali, cioè quasi mai. Dobbiamo renderci conto del fatto che utilizzare i principi scientifici ha poco a che fare con la guarigione dei pazienti.
Per capire il significato della terapia manuale oggi?vuol dire comprendere che è un’illusione che “ la malattia possa essere curata in modo fisico”; quest’illusione ci accompagna dal 17° secolo. Dobbiamo cominciare a cercare “come curare il subconscio di un paziente ?”
Non dimentichiamo che la pelle è collegata al cervello mediano (e al sistema nervoso autonomo) e che possiamo agire sul subconscio toccando la pelle. Nella nostra epoca ci potremo rendere conto che la terapia manuale, lo Shiatsu, può essere il modo più efficace per curare il subconscio umano.
Nel frattempo ci sono differenti approcci allo Shiatsu e molte scuole richiedono una metodologia di tipo occidentale che sia in stretta relazione con la medicina occidentale. Come vede Lei questo sviluppo?
Penso sia chiaro a tutti che la medicina orientale è una medicina basata sui meridiani e i meridiani sono un flusso del Ki. Questo significa che il guaritore orientale deve trattare il Ki (meridiano). Se la medicina occidentale riconoscesse i meridiani e come trattare il Ki, avrebbe senso studiare l’approccio medico occidentale. La domanda è la medicina occidentale comprende il ?Ki e i meridiani?
Studiare la medicina occidentale significa analizzare il corpo come frammentato e diviso in due parti : il cuore (mente) e la materia. Certamente il buon senso di quest’epoca ci fa capire che abbiamo bisogno di questi due aspetti,. È diffusa anche l’idea che tutti i concetti della medicina orientale, come Kyo, Jitsu, etc… provengano dalla filosofia orientale. La medicina orientale si basa sulla filosofia orientale. In Occidente, la filosofia è il mezzo per comprendere le verità (il mondo) attraverso il pensiero. Nella filosofia orientale una persona percepisce la vera realtà del mondo con l’esperienza del cuore e del corpo. Per questo motivo i filosofi Tao praticano anche le arti curative.
Il concetto base della filosofia orientale e della medicina è l’unità di Soggetto e Oggetto. Come si può ignorare il concetto fondamentale della medicina orientale che è proprio l’unione del soggetto e dell’oggetto? Seguire il pensiero della medicina occidentale significa accettare questo dualismo.
La psicologia della Gestalt (gestaltismo) dimostra che osservando lo sfondo si fallisce nel riconoscimento della forma principale. Quando riconosci il mondo basandoti sul dualismo, non lo puoi riconoscere come un tutt’uno tra soggetto e oggetto, ciò che noi chiamiamo Ki. La verità è che un meridiano può solo essere riconosciuto nel mondo del Ki, il mondo dell’unità del soggetto e oggetto. Studiare la medicina occidentale è come studiare la grandezza di una mela, quando abbiamo bisogno di conoscerne ?il sapore.
Nei Suoi libri lei sostiene che lo Shiatsu sia l’espressione diretta del cuore. Come spiegherebbe i termini Ki e Cuore e la loro relazione con lo Shiatsu?
Il Principio della Medicina Orientale non è spiegabile a parole
Penso di aver già chiarito che l’unità tra soggetto e oggetto è il principio base della Medicina Orientale; questo è un principio pratico, non qualcosa che si? può capire solo a parole. Non è come un’affermazione spesso urlata dai politici, come “Facciamo la pace” o “Vi garantisco una società migliore”. Questo principio è una realtà del Ki e dei meridiani; se lo spiego da una prospettiva clinica del Tao Shiatsu, il Soggetto è il cuore dell’operatore e l’Oggetto è il corpo del paziente.
Diciamo che l’operatore di Tao Shiatsu è in una particolare predisposizione d’animo: per? esempio si augura totalmente e con purezza una vita migliore per chi riceve il trattamento, ed è al l00% fedele al Tao Shiatsu. Con questa predisposizione del cuore, anche se il praticante non tocca assolutamente il corpo del ricevente, i meridiani di chi riceve sono riflessi nel suo cuore. Durante i corsi di Tao Shiatsu i riceventi (tutti studenti) sentono che i meridiani rispondono al cuore di chi sta mandando. È proprio così; e questo è il metodo per apprendere i meridiani negli studi del Tao Shiatsu.
I meridiani rispondono al cuore di chi pratica
Chi pratica il Tao Shiatsu visualizzerà nel suo cuore il meridiano sotto forma di immagine e se riuscirà a fissare quest’immagine ( non focalizzandosi ?su qualcosa di differente come il tempo o il clima, ecc…), potrà toccare il meridiano del ricevente ed essere in grado di trattarlo esattamente dove scorre.
In questo lavoro non si può tirare a indovinare, dicendo “forse il meridiano del fegato è qui” o “ nella mappa il meridiano del polmone è qui, dunque dovrebbe essere qui”. Questo semplicemente perchè ?l’operatore riconosce esattamente il meridiano e nel frattempo il ricevente sente dove il meridiano risponde. Se si lavora sul meridiano del paziente con questo stato d’animo, si può veramente avere un trattamento efficace.
Se lo Shiatsu è un metodo curativo del trattamento dei meridiani…..
Torno a ripetere: cosa sono “Soggetto” e “Oggetto” nel lavoro clinico del Tao Shiatsu o della Medicina Orientale? La condizione del cuore e l’immagine sono il “soggetto” e il meridiano del paziente è “l’oggetto”. Il meridiano (oggetto) si trova dove l’operatore ha immaginato (soggetto), ma per favore non pensiamo che ciò che ha immaginato sia stato creato da lui stesso.
Come ho detto, l’immagine del meridiano nella pratica clinica è un riflesso del Ki del ricevente. Credo sia necessario puntualizzare questo concetto: il Ki del Meridiano non risponde spontaneamente; un meridiano è un Ki che vive. Un meridiano non risponderà allo stato d’animo di quel giorno mentre si è in uno stato di dualismo ( separazione tra colui che tratta e il paziente); un meridiano risponde solo al Cuore Tao dell’operatore ( cioè avendo fede nel Tao, augurandosi per gli altri una vita migliore,etc…)
*Note: gli studenti di Tao Shiatsu studiano e praticano i Dieci Cuori Tao, che permettono ai meridiani di rispondere nello stesso istante all’immagine risvegliata. Perché nello stesso momento? Perché entrambi sono una cosa sola. Quindi, se lo Shiatsu è il metodo curativo del trattamento dei meridiani, è impossibile non parlare di cuore. Un meridiano è un flusso del Ki e si è in grado di trattare il meridiano solo ponendosi nella stessa predisposizione d’animo.
Prendiamo un esempio: immaginate di girare un video avendo telecamera e monitor. Il vostro cuore è la videocamera e il monitor è il corpo del ricevente. Se state trattando un meridiano, senza riconoscere chiaramente in quale stato d’animo vi trovate in ogni momento, è come provare a spostare l’ubicazione del monitor, senza esser certo di cosa sta focalizzando la videocamera.
Il Ki fa parte del mondo del cuore
Se siete d’accordo sul fatto che un meridiano non sia una sostanza fisica bensì un flusso del Ki, come è scritto nei classici, potete capire che un meridiano appartiene al mondo del cuore, e non al mondo fisico, giusto? Così come non si può concordare col fatto che il Ki fa parte di una qualsiasi parte del corpo, esatto? Ecco perché è difficile per me capire come mai così tante persone cercano di riconoscere un meridiano come una localizzazione fissa sul corpo.
C’è qualcuno che ritiene sia corretta la conoscenza dei meridiani così come è dimostrata nella mappa?
Alcuni pensano sia possibile riconoscere i meridiani basandosi sulla conoscenza e sul dualismo; ma sono costretto ad affermare? che questa è un’ illusione.Trattare i meridiani non è un lavoro fisico perché i meridiani sono Ki; curare i meridiani è un lavoro del cuore del praticante. Il sistema dei meridiani non è nulla più, né nulla meno, che l’espressione del cuore e dello spirito di chi pratica.
Oltre al Suo lavoro come Maestro Tao Shiatsu Lei è Maestro in Aikido, musicista e sacerdote buddista. C’è secondo Lei una relazione tra arte, spiritualità e guarigione?
Doin Anma come Yin e Yang
Anma, che rappresenta le origini dello Shiatsu, era il centro della medicina orientale e veniva chiamata Doin-Anma. Doin è l’auto-disciplina per sviluppare il proprio Ki e Anma è la pratica di trattare gli altri col Ki. Doin-Anma era un aspetto del rapporto Yin e Yang con le arti marziali nell’antica Cina. Di base tutti i terapisti manuali erano anche esperti in arti marziali; tradizionalmente essi praticavano le arti marziali sulle montagne e curavano le persone nelle città.
Per ciò che concerne le arti, gli studiosi del filosofo cinese Confucio dovevano studiare quattro materie per imparare ciò che riguarda Tao: calligrafia, musica, disegno e dama cinese. Nell’antica Grecia la musica era uno dei metodi principali per guarire le malattie. Dobbiamo prendere in considerazione che un operatore Shiatsu prova a creare per il paziente una vita migliore attraverso trattamenti clinici; a tal fine è necessaria un’attitudine artistica nella pratica clinica dello Shiatsu. Lo Shiatsu senza il cuore di un artista è come il cibo senza sapore. Tutto ciò è abbastanza per chiarire l’importante relazione tra arti marziali, arte e Shiatsu?
Il Ki appartiene al mondo dell’Unità
Se le persone mi interrogano sulla relazione tra spiritualità e guarigione, questo mi suggerisce che queste persone possano pensare che sia diffuso intraprendere un sentiero spirituale assieme alla medicina asiatica.
Per riconoscere, diagnosticare e trattare i meridiani, lo stato d’animo dell’operatore deve andare oltre il dualismo, per esempio tra oggetto e soggetto, cuore e corpo, cuore (testa) e sostanza, natura ed essere, tu ed io, ecc…? Perché è necessario andare oltre il dualismo? Dobbiamo farlo perché il Ki di per sé appartiene al mondo dell’interezza (del non-dualismo); ecco perché la scienza non può provare l’esistenza del Ki. Anche i meridiani, che sono il flusso del Ki, possono solo essere riconosciuti nel cuore dell’operatore praticante, quando lo stesso propende all’unità oltre il dualismo.
Ciò che c’è oltre il dualismo è uno Stato di Vuoto
L’espressione “oltre il dualismo” suona molto filosofica. Potresti pensare di doverti sedere e meditare ed essere in uno stato di vuoto per raggiungere uno tendenza che va oltre il dualismo. Potresti anche pensare che raggiungere il vuoto sia rimanere seduto immobile come una roccia. Non è vero? Se è così, devo dire che c’è un grosso malinteso. Il cuore che va oltre il dualismo è un cuore compassionevole.
Setsu-shin è un tocco diagnostico nella medicina orientale. La parola Setsu significa taglio. Perché taglio? Esso esprime simbolicamente il sentimento del cuore dell’operatore praticante, che sente come se il cuore venisse tagliato quando qualcuno soffre. Ecco perché la parola compassione nel Buddismo giapponese è Ji-Hi; Ji è la compassione e Hi è la tristezza. Perché la tristezza? Noi proviamo dolore quando vediamo gli altri soffrire; andare oltre il dualismo significa sentire il dolore degli altri come fosse il nostro. È questo che s’intende con unità di soggetto e oggetto. Ovviamente non possiamo provare nel nostro corpo la stessa sensazione che prova il paziente. Nel trattamento dei meridiani sentiamo che tutto ciò che succede nel campo del Ki? e nei meridiani del paziente è perfettamente sincronizzato con quello che succede nel cuore di chi pratica; se però sussiste una parte di coscienza dell’io non potremo sperimentarlo; se invece c’è una condizione di vuoto nel nostro cuore (manteniamo il cuore sgombero), potremo vedere nel nostro cuore tutto ciò che succede nei meridiani del paziente: verrà riflesso al 100% nel nostro cuore come un’immagine. Nella pratica clinica c’è una parte di coscienza dell’io intrinseca alla condizione? di sgombero, altrimenti non sarebbe possibile fare una diagnosi e valutare su dove lavorare.
Sentire i problemi degli altri come fossero i? tuoi, questa è l’attitudine del praticante che vive oltre il dualismo. Inoltre, andare oltre il dualismo non significa solamente sedersi e meditare e non provare nulla per gli altri. È un cuore che si riscalda, un sentimento colmo di attenzione per gli altri, significa sentirsi responsabili della felicità degli altri e del futuro del mondo.
La parola “vuoto” non vuol dire sedersi fuori dal mondo nella “non-esistenza”. Il vuoto è una propensione dell’animo alla compassione per il mondo intero, per l’universo. Nella pratica di Nembutsu ( la meditazione cantata dei buddisti Mahayana) se focalizzi completamente il tuo cuore (il pensiero) sul Buddha e su tutti gli esseri dell’universo, entrerai in uno stato dove non esisti; credo che questo sia lo stesso stato di cui St. Paolo scrisse: “Adesso sono morto, Gesù vive in me”. L’idea principale del buddismo Mahayana è pregare per tutti gli esseri viventi e raggiungere lo stato di vuoto.
Un sogno o una realtà del futuro?
Sapevate che il concetto “sii responsabile della vita di tutti gli altri” è il più importante aspetto che manca alle persone della nostra epoca? Sapete che questo è il motivo per cui così tante persone hanno una vita così infelice? Per cui così tante persone sono sole? Hanno paura del futuro con l’idea “e se succedesse qualcosa…”? Non c’è garanzia che gli altri si occuperanno di noi. Chi è responsabile della vostra felicità, adesso e in futuro? Se la? risposta è nessuno allora il vostro conto in banca sarà l’unica cosa su cui potrete contare. Ecco perché le compagnie d’assicurazione hanno così tanti clienti. Il cuore del dualismo non si prende la responsabilità della felicità degli altri; questo non è normale. Sebbene molte persone pensino che questo stile di vita sia normale, in realtà è la vera malattia del secolo.
Immaginiamo l’opposto del cuore del dualismo. Proviamo a immaginare se le persone fossero responsabili della felicità delle altre persone; se stessero tutte affrontando i problemi delle altre persone come i loro stessi problemi. Questo è la predisposizione del cuore oltre il dualismo. Essi non vivono e lavorano solo per ciò che concerne il loro futuro.
Come sarebbe questa società? Non ci sarebbero persone sole o preoccupate per il loro futuro, nemmeno persone infelici. Pensiate sia un sogno? O un giorno diverrà realtà? C’è un fatto chiaro in proposito. Se fosse solo un sogno, gli esseri umani non sarebbero mai in grado di creare una società felice, comunque “migliori” la società, comunque diventi agevole la vita grazie al progresso tecnologico, la vita dell’umanità sarà solo deprimente. Nessuno potrà sfuggire dal principio affermato dal Buddha Shakyamuni “Tutti diventiamo vecchi, ci ammaliamo e un giorno moriremo”.
Perché per tanti giovani è così difficile vivere?
Ai giorni nostri gli esseri umani hanno creato una società altamente sviluppata. Se sei nato in un paese sviluppato non c’è la fame, non devi lottare per sopravvivere, come gli animali. Contemporaneamente, la discrepanza tra ricchi e poveri sta aumentando e molti giovani non hanno fiducia nel futuro. Essi ,consciamente o inconsciamente, si rendono? conto che la felicità non verrà raggiunta nel modo in cui stiamo sviluppando la nostra società moderna. Ad esempio non abbiamo ancora trovato un sistema economico che riesca a rendere felici le persone.
C’è addirittura un aspetto molto ironico: la comodità di vivere con l’alta tecnologia accresce la sofferenza mentale di una persona. Sapete perché? Se la vita non è così comoda abbiamo bisogno dell’aiuto degli altri; questo rende le persone cordiali tra loro e fa’ sì che si interessino agli altri. Attualmente viviamo in una società dove possiamo vivere senza avere alcun contatto con le altre persone. Per esempio possiamo ordinare una pizza in Internet e chiedere che ci venga consegnata a casa. Finché abbiamo i soldi non abbiamo bisogno di dipendere dagli altri; possiamo usare gli altri pagandoli. Un altro motivo è perché se noi siamo occupati a cercare di sopravvivere non abbiamo tempo di porci domande come: Qual è il senso della vita? Qual’è la verità? Al giorno d’oggi specialmente i giovani hanno molto tempo e non devono preoccuparsi su come sopravvivere; questo è il motivo per cui molti giovani nei paesi sviluppati hanno così tante difficoltà nella vita, affrontano ?inconsciamente i grandi problemi della vita, rappresentativi dello spirito dell’umanità. Nei tempi antichi solo poche persone dovevano affrontare questi problemi nel corso della loro vita e sono diventati famosi filosofi, saggi spirituali, etc…
Il prossimo sviluppo spirituale dell’umanità
La nostra epoca è il successivo sviluppo dello spirito dell’umanità. Stiamo assistendo ad una realtà del dualismo che crea separazione tra le persone stesse ed è la causa della nostra vita infelice. Il dualismo, la scienza e la tecnologia sono state necessarie per la felicità materiale, ma non per quella spirituale dell’umanità; e questo sta colpendo il benessere mentale delle persone.
Siamo creati per sentire la felicità solo quando lavoriamo insieme e riusciamo a condividere la nostra felicità; condividere il benessere è l’unica cosa che ci rende felici. Questo principio non è scomparso e nemmeno mutato rispetto a quando lottavamo insieme contro gli animali per poi condividere il cibo. Come ogni cellula del nostro organismo è creata per aiutare le altre, così gli esseri umani sono creati per lo stesso motivo.
Nel futuro sviluppo spirituale degli esseri umani la visione del mondo sarà basata sul superamento del dualismo; le persone saranno responsabili della felicità degli altri. Questa è l’era post-moderna, il gradino successivo dopo l’era del grande sviluppo tecnologico.
Che dire dell’ambito medico in un prossimo sviluppo? Come tutti sappiamo, la medicina basata sulla visione del dualismo era utile nei campi di battaglia e ovviamente è ancora necessaria per le cure di situazioni d’emergenza; ma nello sviluppo spirituale dell’umanità ci renderemo conto che non sarà di nessuna utilità per le malattie in generale. Gli esseri umani saranno riportati alla realtà dove la vera efficacia clinica deriverà dal metodo basato sulla visione dell’unicità tra cuore e corpo. Ecco perché il Tao Shiatsu è collegato alle pratiche spirituali come la meditazione cantata buddista chiamata Nembutsu. Lo Shiatsu senza la spiritualità è come il cibo senza valori nutritivi.
Lo Shiatsu mostra l’efficacia della diagnosi e del trattamento dei meridiani con l’unità di soggetto e oggetto,dimostra il principio non-dualistico della medicina orientale come vera realtà della vita. Questo aiuterà l’umanità ad ereditare il nostro successivo sviluppo spirituale. Tutte le medicine seguiranno questo principio; è la realtà della vita nel futuro.